Perché cercare un ghostwriter su piattaforma on-line non è una buona idea.

Ghostwriter e piattaforme online: 5 motivi per cui i marketplace potrebbero non fare al caso tuo

Da quelli in cui puoi ottenere contenuti a costo zero fino agli strumenti che sfruttano l’intelligenza artificiale per la realizzazione di testi tramite algoritmo, i marketplace di scrittura hanno preso sempre più piede nel settore editoriale e stanno letteralmente invadendo il mercato.

‘Ghostwriter e piattaforma’ è un binomio che si va consolidando ogni giorno di più e, lasciamelo dire, non è affatto una buona notizia per noi scrittori professionisti.

Il web ormai pullula di questi portali che raccolgono ghostwriter ed editor alle prime armi, scrittori per passione o per necessità, e permette loro di presentarsi ai potenziali clienti come dei professionisti della parola scritta.

Questo avviene per tutti i settori che hanno a che fare con i contenuti testuali: chiunque oggi, iscrivendosi a questa o l’altra piattaforma, può spacciarsi per articolista, web writer, copywriter e scrittore di libri competente e professionale.

Inutile dirlo, il risultato è un danno non indifferente per il settore editoriale e per la scrittura in generale. Quella seria e di qualità frutto di anni di studi, esperienze e persino sofferenze da parte di chi ne ha fatto una missione di vita.

Che io non sia una grande sostenitrice di questo trend è abbastanza chiaro, ma ti assicuro che il mio sentimento non proprio positivo per i marketplace è ben giustificato

Alla base, infatti, vi sono una serie di motivazioni che ritengo qualsiasi imprenditore debba conoscere se ha pensato, anche solo per un momento, di rivolgersi a queste realtà per trovare uno scrittore su commissione a cui affidare la stesura del proprio libro.

Se anche a te è balenato in mente questo pensiero, ecco 5 motivi per cui cercare un ghostwriter su queste piattaforme potrebbe non essere la scelta più saggia per il tuo business.

Leggi anche: Come farsi scrivere un libro superando il blocco dello scrittore (quando non sei uno scrittore)

1. Piattaforme per ghostwriter: occhio ai prezzi bassi

Questo è un argomento che abbiamo già affrontato ma di cui non mi stancherò mai di parlare: voglio che sia ben chiaro a quanti scelgono di optare per il libro come strumento di visibilità. 

Scrivere un libro è costoso, quindi preparati a investire qualche migliaia di euro se hai intenzione di pubblicare un prodotto valido e di qualità. E se invece non sei nelle condizioni di affrontare questo tipo di investimento, forse dovresti proprio abbandonare momentaneamente l’idea di realizzare un libro ed evitare di andare al risparmio

Rivolgerti a ghostwriter economici per collaborazioni low budget, infatti, non è una mossa vantaggiosa né per il tuo portafoglio né per la tua credibilità. Anzi, nella maggior parte dei casi si rivela una vera e propria fregatura per la quale avrai buttato all’aria tutto l’investimento, seppur più contenuto.

Cosa c’entra tutto ciò con i marketplace? È risaputo che in queste piattaforme si possano trovare ghostwriter disposti a scrivere qualsiasi testo a prezzi veramente piccoli. 

Quando il ghostwriter viene pagato quattro spiccioli è altamente probabile che non si preoccupi molto se il testo è di buona qualità, se è scritto bene o se il risultato è coerente con la personalità e il tono di voce del committente. 

Insomma, se pensi di ottenere un lavoro che possa definirsi tuo, che parli di te, delle tue idee e del tuo business sei proprio fuori strada. Il massimo che riuscirai ad ottenere da un ghostwriter su piattaforma spendendo poco, è un’accozzaglia di concetti che necessitano l’intervento di un vero professionista (che dovrà poi essere pagato dignitosamente).

2. Ghostwriter piattaforma: la qualità conta (e fa la differenza)

Il secondo motivo per il quale non è una buona idea rivolgersi ai marketplace se vuoi ottenere un prodotto di qualità è, appunto, la mancanza di quest’ultima. 

Le piattaforme di ghostwriting sono popolate da scrittori improvvisati o alle primissime armi che non hanno le competenze necessarie per produrre testi validi e in linea con gli obiettivi del cliente. 

Inoltre, considerata la scarsa esperienza e attenzione di queste figure, potresti ritrovarti a ricevere un testo scritto male, con evidenti errori di ortografia, grammatica e punteggiatura. 

Non voglio dire che chi si appoggia a queste piattaforme non sappia scrivere in italiano corretto, ma il principio che vige in questo contesto è ‘quantità, non qualità’: più scrivi e più guadagni, indipendentemente dalla bontà di ciò che viene prodotto.

3. Quando il tuo libro è troppo bello per essere vero: sicuro che sia originale?

Hai scelto consapevolmente di affidarti a un ghostwriter scovato in queste piattaforme e ti aspettavi un lavoro mediocre o semplicemente abbozzato. Invece, incredibilmente, hai ottenuto un testo eccezionale, scritto bene e praticamente pronto per la pubblicazione. 

Che fortuna, eh? Se fossi in te aspetterei a festeggiare. Prima di lanciarlo sul mercato e rischiare seri problemi — che ti porteranno a giocarti la reputazione e spendere molto di più di quanto tu non abbia fatto finora, è infatti il caso di assicurarti che il testo sia autentico.

Se dovesse venire fuori, dopo che il libro sarà stato pubblicato, che il tuo ghostwriter ha abusato dei tasti CTRL+C e CTRL+V, quello che dovrà rispondere del reato di plagio sarai tu in quanto unico autore.

In queste piattaforme capita spesso di avere a che fare con scrittori non professionisti che, per questioni di tempo e denaro, si dedicano all’arte del copia-incolla per confezionare dei testi all’apparenza perfetti. 

Per molti di loro è più importante lavorare velocemente per passare in breve tempo a un’altra commissione, incuranti del fatto che in questo modo rischiano di danneggiare la loro stessa reputazione e quella del cliente a cui hanno consegnato un testo copiato.

Leggi anche: Ghostwriter economico: pro e contro delle collaborazioni low budget

4. L’intermediazione delle piattaforme tra ghostwriter e committente

Un altro punto a svantaggio dei marketplace di scrittura è che la maggior parte di essi non consente di avere un contatto diretto tra scrittore e committente

Di conseguenza, non solo non avrai mai la possibilità di scoprire chi si prenderà cura del tuo progetto e sentire se c’è del feeling, ma se sceglierai comunque di confermare la collaborazione sarai costretto a servirti dell’intermediazione della piattaforma per comunicare con il tuo ghostwriter. 

Dubbi, necessità e richieste relative al contenuto di cui hai bisogno verranno quindi tutte filtrate dal sistema e recapitate tramite messaggio allo scrittore. In questo gioco di ‘telefono senza fili’, il rischio è che le informazioni arrivino distorte o, peggio, non vengano percepite emozioni e sentimenti che solo uno scambio vocale tra le parti, come un’intima intervista, può trasmettere. 

Ciò ti espone al rischio di ricevere un contenuto poco accurato, spersonalizzato e probabilmente poco coinvolgente.

5. Mancanza di professionalità nelle piattaforme ghostwriter 

Ho scelto di trattare questo punto per ultimo ma in realtà è quello che, secondo me, da solo basta per spiegarti perché i marketplace non sono mai una buona scelta per gli imprenditori.

Il problema è che in queste piattaforme manca la professionalità.

I ghostwriter con cui ti interfaccerai lì non sono organizzati con un metodo di lavoro ben strutturato e, per ovvi motivi, non prevedono tutte quelle fasi di contatto indispensabile a creare un rapporto di fiducia con il committente. 

Manca tutta la fase delle interviste, ad esempio, quella in cui si instaura una certa sintonia e intimità tra te e il tuo scrittore ombra. Quella in cui il professionista può entrare in empatia con te e le tue emozioni restituendoti un testo aderente alla tua personalità, alle tue idee e al tuo tono di voce.

Inoltre, è raro che i ghostwriter che operano su queste piattaforme si occupino d’altro che non sia esclusivamente la scrittura. Come abbiamo già visto, è fondamentale che venga effettuato un editing professionale del libro per evitare qualsiasi incongruenza e concetto fuori posto: sarai costretto a cercare altri professionisti che rendano il tuo testo perfetto e pronto per la pubblicazione, allungando ulteriormente i tempi e spendendo altro denaro. 

Tutto ciò potrebbe costarti addirittura di più di quello che avresti dovuto investire per la scrittura del tuo libro tramite un’agenzia seria.

Allora, sei ancora convinto che cercare un ghostwriter su queste piattaforme sia conveniente? 

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MADDALENA Mariani

Maddalena Mariani ha collaborato in veste di ghostwriter e editor a oltre cento pubblicazioni negli ultimi dieci anni, per conto di case editrici, agenzie e privati.

Specializzata nella progettazione di libri non-fiction, oggi guida la squadra di Scripta. Fornisce consulenza a imprenditori e professionisti che decidono di diventare autori, e forma ogni anno centinaia di aspiranti editor e ghostwriter.

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