Nel corso della mia carriera ho avuto a che fare con innumerevoli potenziali autori, alcuni con una grande storia da raccontare, altri mossi semplicemente da vanità.
Alcuni di questi ultimi sono caduti letteralmente dalle nuvole quando ho detto loro che non avrei accettato di collaborare al progetto.
Mi è capitato diverse volte, infatti, che professionisti affermati o personaggi influenti sul web mi contattassero perché in cerca di qualcuno che li aiutasse a pubblicare un libro. Parliamo di persone per cui l’investimento non sarebbe stato un problema.
Ma per pubblicare un testo di qualità, i soldi non bastano.
Uno degli step fondamentali della pubblicazione, e ancor prima della realizzazione di un libro, è infatti la validazione dell’idea. Si tratta di un passaggio che molti tendono a sottovalutare, o saltare consapevolmente, da quando le case editrici non sono più le uniche realtà che permettono di pubblicare un dattiloscritto.
Se vuoi fare un favore a te stesso per il successo del tuo progetto, e all’intero settore editoriale, la validazione dell’idea è il punto di partenza per pubblicare il tuo libro.
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“L’idea è buona”… ma chi lo dice? Validazione dell’idea per progetti editoriali
Ritornando alle esclamazioni dei facoltosi imprenditori con cui ho avuto a che fare, la prima risposta che do a chiunque mi annunci di aver avuto una buona idea è: “Cosa lo conferma?”
Dopo qualche secondo di silenzio e balbettamenti vari, ricevo spesso risposte del tipo: “Lo penso io e ne ho parlato anche con i miei amici”, oppure: “È un argomento caldo del momento, sarà sicuramente un successo”.
Ecco, permettimi di affermare che questi non sono criteri di valutazione validi. Il fatto che tu ritenga di aver avuto una grande idea, non ti garantisce che i potenziali lettori la pensino allo stesso modo.
E no, neppure sapere che si tratta di un trend topic può garantirti il successo. Per validare un’idea, prima di dedicarti alla stesura del testo, hai bisogno di sottoporla al giudizio di una figura competente.
Questo è uno step necessario soprattutto quando si ha intenzione di procedere con l’autopubblicazione, evitando quindi il processo di selezione a cui sottoporrebbe la casa editrice.
In Scripta la validazione dell’idea è il primo e più importante step di un lungo processo che porta fino alla pubblicazione.
Quando mi interfaccio con un cliente che mi sottopone la sua idea, inizio partendo da un’indagine di mercato per capire se sia realmente così buona e se abbia senso investire denaro (lui) e tempo (io) per lavorarci.
In Scripta non accettiamo di lavorare a ogni progetto che ci viene proposto ma selezioniamo solo quelli che riteniamo realmente validi, in linea con lo stile editoriale dell’agenzia e in grado di comunicare qualcosa di valore al pubblico.
Non ci facciamo quindi problemi a rifiutare commissioni ben pagate se non portano a progetti editoriali che hanno senso di esistere e se, sin dalla prima valutazione, non si intravede alcuna prospettiva di successo.
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Dopo la valutazione dell’idea: da dove iniziare per pubblicare un libro
Se la valutazione dell’idea è uno step fondamentale per dare inizio a un progetto di successo, anche la scelta della modalità di pubblicazione – tramite editore tradizionale o self-Publishing – non può essere sottovalutata in fase iniziale. Questa è infatti determinante per i contenuti, la forma e la presentazione del libro.
Dopo aver appurato che l’idea è buona e può essere trasformata in un saggio di valore, in Scripta procediamo con una consulenza per individuare la strada migliore da percorrere per la pubblicazione.
Nel caso in cui si scelga di optare per l’editoria tradizionale, si passano in rassegna tutte le case editrici che seguono la stessa linea editoriale del nostro dattiloscritto, così da tenere in considerazione solo quelle che potrebbero essere realmente interessate alla sua pubblicazione.
Dopodiché si decide se la stesura del testo sarà responsabilità dell’autore oppure se dovrà essere affidata interamente al ghostwriter professionista interno all’agenzia.
In ogni caso, la nostra squadra di editor, correttori di bozze, impaginatori e grafici si prenderà poi cura del testo per renderlo perfetto e pronto per essere mandato in stampa o inviato alle case editrici.
Nel caso in cui scelga di autopubblicarlo, inoltre, in Scripta offriamo tutto il supporto necessario per procedere senza intoppi, in autonomia o tramite le piattaforme di self-Publishing.
Il ruolo dell’agenzia di servizi editoriali è quindi indispensabile per chiunque voglia pubblicare un libro e non sa da dove iniziare.