Da quando ho iniziato la carriera di scrittrice, una delle domande che sento più spesso rivolgermi è «Come si fa a scrivere un bel libro?».
Inutile dire che non è possibile dare una risposta univoca a un quesito del genere.
Scrivere un libro non è soltanto questione di tecnica. Sono tantissimi i fattori che entrano in gioco quando ci si approccia alla scrittura e non esiste un processo standard che vada bene per ogni opera.
Di conseguenza, ogni scrittore e ogni genere letterario possono richiedere una metodologia di lavoro differente.
D’altronde, se esistesse una ‘formula magica’ che vada bene per ognuno, è probabile che farebbero tutti questo meraviglioso mestiere.
È pur vero, però, che ci sono dei consigli per scrivere un libro che possono essere ritenuti universalmente validi.
In questo articolo, allora, ho scelto di svelarti i 5 più importanti secondo il mio punto di vista. Se punti a dare vita a un prodotto di qualità e vuoi assicurarti di avere tutto ben a fuoco dopo averne terminato la stesura, ecco i principali punti ai quali prestare attenzione.
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Individua la motivazione
Prima di chiederti come scrivere un libro dovresti chiederti perché vuoi scrivere un libro. Individuare la motivazione è il primo e più importante consiglio che mi sento di darti se hai intenzione di realizzare un prodotto di valore, nonché il primo step per cominciare.
Sono tanti i motivi per i quali potresti aver deciso di scrivere un libro; non tutti però possono ritenersi validi per il raggiungimento di obiettivi concreti.
Ad esempio, se stai pensando di scrivere un libro perché vuoi diventare ricco e famoso, sappi che non è in questo modo che riuscirai a coronare il tuo sogno di gloria. Anche se arrivassi a creare un prodotto interessante per i lettori, le mille o duemila copie che riusciresti a vendere ti frutterebbero appena pochi euro, escludendo tasse e royalties.
Diventare ricchi vendendo libri è quasi impossibile, però scriverne uno potrebbe essere la giusta strategia per aumentare la tua autorevolezza nel tuo settore di riferimento e contribuire a farti guadagnare di più nel tuo business – o aprirti a nuove prospettive di guadagno.
Potresti diventare così un punto di riferimento per i tuoi lettori, un esempio da seguire o una fonte di ispirazione… e questa sì che è una valida motivazione per scrivere un libro.
Definisci i tuoi obiettivi
Come per la motivazione, individuare e definire i tuoi obiettivi è un altro dei consigli imprescindibili per scrivere un libro di qualità.
Mettere in chiaro gli obiettivi è un’operazione che va fatta ancora prima di iniziare la stesura del tuo saggio. È proprio in base a questi, infatti, che potrai individuare la strada migliore per raggiungere quanto ti sei prefissato e adoperare alcune scelte specifiche di forma e di stile.
Ad esempio, in base agli obiettivi che vuoi perseguire sarai in grado di definire con facilità il target al quale rivolgerti e decidere in fase preliminare se optare per la pubblicazione con una casa editrice oppure se fare tutto da solo con il self-publishing.
Struttura un indice o un elenco di argomenti da trattare
Che tu sia un tipo schematico e organizzato, oppure che ti lasci guidare dalla creatività nella scrittura, per dare una forma al tuo libro avrai bisogno di strutturare un indice.
Partire con un elenco di argomenti che vuoi trattare è uno dei principali consigli che ogni aspirante autore dovrebbe seguire prima di lanciarsi nella scrittura del proprio libro.
Puoi fare una scaletta dei punti che vuoi illustrare e per ognuno di questi riportare pensieri, annotazioni e approfondimenti in totale libertà. Poi, inizia a ordinare il tutto seguendo un filo logico e dai forma all’indice del tuo libro.
Avere uno schema iniziale sul quale contare, suddiviso in argomenti, capitoli, paragrafi e approfondimenti, ti renderà il lavoro di scrittura più semplice e gestibile anche se sei al tuo primo tentativo in veste di autore.
Fai una revisione accurata
Dopo avere terminato la prima stesura del tuo libro, non rilassarti: il lavoro non è mica finito! Prima di spedirlo alle case editrici o avviare le procedure per l’autopubblicazione dovrai sottoporre il tuo saggio a una revisione approfondita e accurata da parte del giudice più temibile: te stesso.
Prenditi allora una settimana di tempo per lasciare ‘decantare’ la tua opera, dedicati ad altro e dimenticatene. Poi, ritagliati qualche ora nella quale puoi concentrarti bene e inizia la revisione di quanto hai prodotto.
Concentrati sugli errori di battitura, grammaticali e sui refusi. Fa’ attenzione ai tempi verbali e alla sintassi e non dimenticare di controllare la punteggiatura.
In questa fase, inoltre, potrai renderti conto con maggiore lucidità e distacco se quanto hai scritto sia del tutto realmente utile. Se ti rendi conto che alcuni passaggi non offrono valore al lettore, non avere paura di eliminarli e stravolgere intere parti del tuo libro.
Dopo avere terminato la tua revisione approfondita, il mio consiglio bonus è quello di metterti in contatto con un editor – o meglio, con un’agenzia di servizi editoriali come Scripta – per richiedere l’editing professionale del tuo libro prima di mandarlo in stampa.
Solo così puoi assicurarti di immettere sul mercato un prodotto editoriale di qualità e a prova di errore.
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Assicurati che sia tutto a fuoco
Come accennato nell’introduzione, ogni scrittore ha il suo metodo e le sue regole. Può anche darsi che non tutti i miei consigli per scrivere un libro siano efficaci per la tua personalità, quindi sta a te individuare il metodo migliore per esprimerti al meglio.
Una cosa però è certa: qualsiasi sia la strada che sceglierai di intraprendere per realizzare l’opera, alla fine dovrai assicurarti di non aver perso il focus.
Soprattutto se non scrivi seguendo uno schema ma lasci correre la creatività a briglie sciolte, può succedere che alla fine della stesura ti renda conto di aver realizzato un prodotto completamente diverso rispetto a quello che ti eri prefissato.
Se hai lavorato bene, invece, tutto il lavoro preliminare alla stesura e l’analisi degli obiettivi che hai fatto prima di cominciare dovranno coincidere con il risultato finale.
Effettuare un’ulteriore analisi per assicurarti che sia tutto a fuoco è il modo migliore per non lasciare nulla indietro.
Non importa quindi quale sia il tuo approccio verso la scrittura. Ciò che conta, alla fine, è verificare che quelli che avevi definito come tuoi obiettivi della pubblicazione vengano rispettati, così come la coerenza del testo e la sua qualità.