Fino a pochi anni fa, chiunque desiderasse scrivere e pubblicare un libro non aveva altra alternativa che affidarsi alle mani di un editore.
Prima dell’avvento del digitale, infatti, l’editoria tradizionale era l’unica maniera per avere a che fare con questo settore.
Adesso le cose sono decisamente cambiate. Gli autori non sono più solo scrittori professionisti, ma anche uomini e donne ordinari con una storia straordinaria da raccontare.
Allo stesso modo, la casa editrice non è più l’unica realtà in grado di garantire la pubblicazione del dattiloscritto. Attraverso il self-publishing è ormai possibile pubblicare un libro senza editore, e questo fa sì che tutti abbiano la possibilità di diffondere il proprio messaggio.
Quando si parla di autopubblicazione ci si riferisce alla possibilità di immettere sul mercato editoriale la propria opera letteraria, un saggio o un romanzo, in maniera totalmente indipendente.
Oggi un aspirante autore può fare self-publishing da solo, occupandosi personalmente di tutte le fasi e scegliendo di vendere il proprio prodotto in bancarelle, eventi e online sul proprio sito, oppure attraverso una piattaforma dedicata. È il caso di Amazon, ad esempio, la regina indiscussa delle piattaforme di autopubblicazione.
L’e-commerce più grande del mondo non ha rivali neppure nella filiera editoriale. Il colosso di Bezos è stato in grado di costruire una macchina perfetta che si prende cura di tutti gli aspetti necessari per pubblicare un libro senza editore.
Il suo successo è tale, anche in questo settore, che l’associazione piattaforma di self-publishing e Amazon è praticamente automatica.
Il servizio offerto da Amazon, in cambio di una percentuale sulle vendite, è completo ed efficiente. Eppure non è l’unico. Esistono infatti molte altre piattaforme di autopubblicazione che offrono lo stesso servizio a condizioni più o meno favorevoli.
Vediamo allora quali sono le principali alternative ad Amazon per pubblicare un libro senza editore.
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Kindle Direct Publishing: perché quella di Amazon è considerata la migliore piattaforma di autopubblicazione
Prima di conoscere le alternative ad Amazon, è opportuno soffermarsi un attimo su quelle che sono le principali caratteristiche di Kindle Direct Publishing, il servizio di autopubblicazione di Amazon.
Perché è considerato il migliore dalla maggior parte degli aspiranti autori? C’è da dire che i vantaggi offerti dalla piattaforma sono numerosi, a partire dalla possibilità di vendere il proprio prodotto in tutto il mondo. Non è un caso, quindi, che il 50% dei libri autopubblicati passi per KDP.
Per garantire un servizio di qualità, Amazon si trattiene una percentuale sulle vendite esattamente come avviene con le case editrici. A differenza di queste ultime, però, si tratta di una commissione decisamente inferiore, che permette all’autore di guadagnare di più dalla vendita del suo libro.
È pur vero, però, che la piattaforma non ti porta in libreria e non ti offre la stessa autorevolezza che solo una grande casa editrice può regalarti. D’altro canto, rimane nelle mani dell’autore tutta la gestione della pubblicazione, la scelta del formato per la propria opera (cartaceo o digitale), il prezzo di vendita e i diritti.
Inoltre, pubblicando con Amazon l’autore non è costretto ad acquistare un determinato numero di copie, né a stamparne un quantitativo minimo (con costi a suo carico). Il servizio di Print On Sale, infatti, consente di stampare solo le copie che vengono effettivamente vendute.
Infine, tra gli altri vantaggi che Amazon offre per pubblicare un libro senza editore, non possiamo non menzionare la promozione attraverso gli annunci sponsorizzati e la possibilità di attivare le prevendite, molto utile per imprenditori e personaggi influenti del web che hanno già all’attivo una community di potenziali lettori.
Pubblicare un libro senza editore: vale la pena appoggiarsi ad altre piattaforme?
Come accennato, Amazon non è l’unica piattaforma di self-publishing disponibile sul mercato. Ve ne sono molte altre, alcune più efficienti e altre invece completamente da evitare, che negli anni hanno raggiunto un discreto successo tra gli autori e che vale la pena quantomeno menzionare.
YoucanPrint può essere considerata la seconda alternativa ad Amazon se si parla di autopubblicazione su piattaforma.
Esattamente come il colosso degli e-commerce, anche qui è prevista una percentuale sulle royalties e la possibilità di scegliere tra il formato cartaceo e l’ebook per pubblicare la propria opera.
Uno dei vantaggi che offre Youcanprint rispetto ad Amazon è la distribuzione nelle oltre 4000 librerie affiliate, comprese quelle di Mondadori e Feltrinelli. Anche in questo caso però si tratta di stampa su richiesta, quindi il lettore deve prima ordinare il libro in libreria per poterlo fisicamente acquistare.
Benché il servizio offerto da Youcanprint sia degno di nota, non è in grado di competere con Amazon e non riesce a garantire la stessa visibilità agli autori.
Tra le altre piattaforme con cui è possibile pubblicare un libro senza editore, poi, troviamo StreetLib e Lulu che offrono commissioni più basse e codice ISBN gratuito. Condizioni più vantaggiose quindi, ma si tratta di player che stanno perdendo forza giorno dopo giorno sempre a causa, neanche a dirlo, dell’incomparabile Amazon.
Non esiste quindi altra alternativa che passare per l’e-commerce più forte del mondo? Se parliamo di autopubblicazione tramite piattaforma, probabilmente no. Questa è quindi la migliore strada percorribile.
Leggi anche: 5 dritte da conoscere per pubblicare con Amazon e guadagnare visibilità sullo store
Self-publishing senza piattaforme
Se invece non hai intenzione di condividere i guadagni del tuo lavoro con nessun intermediario, ma sei consapevole di dover curare il processo di pubblicazione dalla A alla Z, puoi procedere da solo.
Dovrai acquistare il codice ISBN dall’agenzia ufficiale, individuare i migliori partner per la realizzazione concreta del progetto (editor, impaginatore, grafico e tipografia per la stampa) e distribuire il tuo libro.
Non si tratta di un percorso facile, è bene che tu lo sappia. Soprattutto se è la prima volta che pubblichi un libro, potresti avere più di una difficoltà a gestire tutto. Per questo motivo, il mio consiglio è quello di non cercare mai di fare tutto da solo ma richiedere il supporto di un’agenzia di servizi editoriali che possa guidarti in tutto il processo di autopubblicazione.
A differenza degli editori tradizionali e delle piattaforme, un’agenzia come Scripta non avrà alcuna pretesa sulle royalties e sui diritti della tua opera. Piuttosto, ti metterà a disposizione i professionisti giusti affinché tu possa fare le cose per bene e possa poi promuovere adeguatamente il tuo libro.
Specialmente in questo caso, è fondamentale realizzare un’ottima strategia di comunicazione rivolgendosi a esperti di marketing in grado di dare la giusta visibilità al tuo prodotto.