Scegliere di collaborare con uno scrittore ghostwriter per la realizzazione del tuo libro è quanto di più etico tu possa fare per te, per la tua azienda e per il tuo pubblico.
È un atto di coraggio –ma anche di profondo rispetto e professionalità – verso te stesso, che hai dato il massimo per raggiungere la vetta, e verso chi ti segue e ti apprezza.
Per raggiungere il successo, infatti, hai speso tempo ed energie sul tuo business. Ti sei specializzato in ciò che sai fare meglio e hai scelto di dedicarvi tutto te stesso.
Adesso tutti i tuoi sforzi meritano di essere ripagati con la pubblicazione del tuo saggio.
Dato che nella vita ti sei sempre occupato di altro, però, probabilmente non hai alcuna competenza in merito alla scrittura e al mondo dell’editoria in generale.
Per questo motivo, è molto saggio da parte tua decidere di affidare a uno scrittore ghostwriter la stesura del tuo libro.
Per lo stesso motivo, però, potrebbe non risultare semplice individuare il professionista più adatto alle tue esigenze.
Se non sei un esperto di buona scrittura, come puoi valutare se il professionista a cui vorresti rivolgerti sia realmente capace di riportare le tue idee nella forma più corretta?
Scegliere lo scrittore ombra che dovrà assumersi questa importante responsabilità non è una decisione da prendere a cuor leggero.
Ci sono in gioco la tua reputazione, le tue idee e la tua credibilità nei confronti del tuo pubblico: non puoi rischiare di mandare in fumo anni di sacrifici compiendo la scelta sbagliata.
Non tutti gli scrittori su commissione sono uguali, infatti. Né tutti, inoltre, si rivelano adatti a gestire determinati progetti.
Ecco allora quali sono i parametri più importanti su cui dovresti basarti per valutare le competenze dello scrittore ghostwriter che hai di fronte, anche se non sei un esperto di scrittura.
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Scrittore ghostwriter: se specializzato, è meglio
Solitamente gli scrittori professionisti hanno le competenze e l’esperienza necessarie per poter scrivere di qualsiasi argomento.
I più esperti passano dal romanzo alla saggistica con nonchalance, e possono vantare svariate collaborazioni con figure appartenenti a diversi settori.
Ciò non toglie, però, che un professionista specializzato nella scrittura di saggi si rivelerà sicuramente più adatto a gestire il tuo progetto imprenditoriale.
La specializzazione verso un determinato settore è quindi uno dei primi elementi da tenere in considerazione quando devi valutare un ghostwriter.
Si tratta di una tacita regola che vige per quasi tutte le attività, come nel marketing e nell’advertising (tanto per fare un esempio).
Chi si occupa di gestire campagne pubblicitarie online, ad esempio, sarà probabilmente in grado di lavorare sia su Facebook che su Google.
Ma un professionista specializzato in una delle due piattaforme, probabilmente sarà in grado di offrire un servizio migliore e fare davvero la differenza.
Lo stesso vale per gli scrittori su commissione.
Un professionista specializzato nella scrittura di saggi, si rivelerà molto più accurato e in grado di gestire meglio il tuo progetto rispetto a uno scrittore che si occupa prevalentemente di romanzi.
In quanto specialista in non-fiction, il tuo scrittore ombra saprà bene come trattare la tua storia dal punto di vista professionale, supportando la tua figura di imprenditore attraverso le giuste tecniche narrative.
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L’importanza del metodo di lavoro del ghostwriter
Se uno scrittore ghostwriter non possiede, per ovvie ragioni, un portfolio di lavori che mostri le sue competenze di scrittura, puoi valutare le sue capacità attraverso il suo metodo di lavoro.
Parti prima di tutto dai servizi che offre e da quelli che sono inclusi nel preventivo.
Di cosa si occuperà concretamente?
Provvederà solo alla stesura del testo, lasciandoti da solo a gestire la parte di editing, pubblicazione e promozione, oppure si prenderà cura del tuo progetto a 360 gradi?
Se sei un imprenditore impegnato a portare avanti il tuo business non avrai il tempo di dedicarti ad altro, quindi dovresti affidarti a un team che sia in grado di gestire tutto il processo dall’inizio alla fine: come facciamo nella mia agenzia di scrittura, Scripta.
Il nostro obiettivo, infatti, è che tu possa affidarci il progetto con la consapevolezza che ci prenderemo cura di ogni aspetto, dalla validazione dell’idea fino alla promozione.
Una volta definito il coinvolgimento che il ghostwriter avrà nel processo di realizzazione del libro, dovresti valutare quanto invece verrai coinvolto tu nel suo metodo di lavoro.
Mi riferisco, nello specifico, alla relazione che conta di instaurare con te e alla presenza che richiederà da parte tua nelle varie fasi.
Ad esempio, per raccogliere tutto il materiale utile alla stesura del testo prevederà delle interviste individuali (e quante, soprattutto), o si limiterà a sbobinare gli audio che gli manderai su Whatsapp (spoiler: non è questo il modo giusto di lavorare…)?
Il metodo di lavoro di un professionista dice molto della sua professionalità.
Ci tengo a ricordare, infatti, che uno scrittore ghostwriter non scrive per te ma con te.
È uno specialista della parola scritta in grado di mettere nero su bianco le tue idee, le tue emozioni e la tua voce. Pertanto è fondamentale sottolineare che la scrittura del tuo libro può avvenire solo attraverso un rapporto di collaborazione tra te e lo scrittore che hai scelto.
Infine, valuta se tra di voi può instaurarsi un rapporto di fiducia e rispetto reciproco sin dal primo contatto.
Attraverso l’approccio iniziale e il modo in cui si pone nei tuoi confronti, lo scrittore ombra deve riuscire a metterti immediatamente a tuo agio.
Come se fosse un caro confidente, un confessore o addirittura uno psicologo, il tuo scrittore ghostwriter deve essere una persona di cui ti fidi ciecamente.
In fondo, si tratta del professionista a cui hai scelto di affidare l’importante compito di raccontare la tua storia.