Hai un’idea che spacca, la motivazione è alle stelle, il tempo da dedicare alla scrittura non ti manca ma non sai come organizzarti per scrivere un libro?
Non preoccuparti, non sei l’unico. Questa sensazione di smarrimento è abbastanza tipica in chi non scrive per professione e vuole cimentarsi nella scrittura per la prima volta.
Contrariamente a quanto pensi – o a quanto ti hanno fatto credere finora – scrivere è un’attività incredibilmente difficile, e senza una buona organizzazione neppure lo scrittore più esperto sarebbe in grado di produrre un testo di valore.
Anni di esperienza nel settore, infatti, mi hanno insegnato che la creatività e l’ispirazione non bastano per dare vita a un capolavoro. Servono tempo, disciplina e una solida organizzazione per gestire il percorso di scrittura senza troppe difficoltà.
Se l’organizzazione non è il tuo forte, però, non scoraggiarti prima di cominciare: puoi comunque scrivere il tuo libro rivolgendoti a un ghostwriter che ti supporti nel lavoro.
Abbiamo già parlato più e più volte di come lavora uno scrittore su commissione e di quanto possa rivelarsi determinante il suo intervento per la realizzazione di un prodotto editoriale di qualità.
Anche se sarà lui a sporcarsi le dita di inchiostro, è bene ricordare che il successo della tua pubblicazione dipende prevalentemente da te, in quanto unico e legittimo autore. Un rapporto di cooperazione tra te e il professionista è infatti imprescindibile per dar vita a un libro che possa definirsi completamente tuo.
Vediamo allora in che modo dovrai collaborare con il tuo ghostwriter per organizzare la scrittura del tuo libro.
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Come organizzarsi per scrivere un libro: individua la motivazione
La motivazione è il punto di partenza di una buona organizzazione per la scrittura di un testo. La prima domanda che ti farà il tuo ghostwriter, infatti, potrebbe essere “perché vuoi scrivere un libro?”.
La tua risposta sarà determinante per definire gli obiettivi del libro, il punto di arrivo ma, prima di tutto, la reale fattibilità del progetto.
Se non sei in grado di individuare la ‘destinazione’ prima di cominciare, infatti, rischi di perderti per strada, rendere meno incisiva l’idea di partenza e svilire il progetto. Senza contare, inoltre, che la motivazione si rivelerà fondamentale per non gettare la spugna quando incontrerai i primi ostacoli (e sii consapevole che potrebbero essercene parecchi!).
Una volta chiarito dove vuoi arrivare, sarà più semplice organizzarsi con il tuo ghostwriter per definire il percorso più adatto per raggiungere gli obiettivi.
Prima di organizzare il lavoro di scrittura: la raccolta del materiale
Come puoi tu, o chi per te, organizzarti per scrivere un libro se non hai del materiale a cui attingere per costruire la tua narrazione?
Il secondo step della collaborazione tra autore e ghostwriter prevede lo studio delle fonti e la raccolta del materiale necessario alla scrittura del testo.
È probabile che tu abbia già raccolto del materiale da sottoporre al ghostwriter ancor prima di metterti in contatto con lui. Dopo averlo studiato e valutato attentamente, però, è altrettanto probabile che insieme dovrete andare alla ricerca di ulteriori fonti utili per arricchire quanto vuoi raccontare.
In questa fase, quindi, il contatto con il tuo scrittore sarà molto intenso. Dovrai renderti disponibile per delle interviste e chiacchierate più o meno informali che lo aiuteranno ad entrare in sintonia con te, percepire le tue emozioni e vestire meglio i tuoi panni nella scrittura.
Tieni in considerazione, quindi, che dovrai organizzarti per ritagliare almeno una dozzina di ore del tuo tempo da dedicare al confronto con il ghostwriter. Più si rivelerà fluido questo passaggio, più velocemente riuscirete a raggiungere lo step successivo della stesura del testo.
Organizzare la fase di scrittura del libro: argomenti, struttura e indice
Nemmeno lo scrittore più bravo del mondo sarebbe capace di scrivere un libro senza organizzare prima il progetto dentro una struttura.
La struttura narrativa, così come l’indice, costituiscono lo scheletro del tuo libro e fungono da pilastri sui i quali si reggono in maniera coerente i contenuti.
Definire struttura e indice prima di procedere alla scrittura, quindi, permette di costruire una narrazione efficace in cui gli argomenti sono ben collegati tra loro. È grazie a questa organizzazione che il lettore sarà in grado di orientarsi nella lettura e addentrarsi nel testo senza rischiare di smarrirsi.
Solitamente, quando si richiede il supporto di un ghostwriter è quest’ultimo a occuparsi di gestire questa fase, ma nulla vieta all’autore di dare il proprio contributo. In ogni caso, è necessario che la struttura e la disposizione degli argomenti nell’indice vengano revisionati e confermati da entrambe le parti.
In fondo, è a te che spetta sempre l’ultima parola.
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Scrittura e revisione: come organizzarsi per completare il libro
Una volta organizzate le fasi iniziali, si entra nel vivo del progetto di scrittura. Sulla base del materiale, la struttura e l’indice degli argomenti che avete definito insieme, il ghostwriter si metterà all’opera per dare forma al tuo libro.
Sarà lui a fare gran parte del lavoro in questa fase, ma non è ancora giunto il momento per te di rilassarti. Tu ricoprirai un ruolo chiave anche in questo step, perché sarai responsabile della revisione di ciò che verrà fuori dalla penna dello scrittore.
Per andare spediti anche in questa fase, allora, organizzare il lavoro con il ghostwriter sarà sempre la migliore soluzione.
Potreste ad esempio definire delle tempistiche a cui attenervi per le rispettive consegne. Il confronto costante è quindi indispensabile anche in questa fase per confezionare un prodotto che sia quanto più aderente possibile alle tue aspettative e necessità.
Organizzarsi per scrivere un libro con un ghostwriter è la strategia migliore per ottenere un prodotto editoriale di alta qualità e che ti rappresenti al 100%, così da sollevarti da inutili perdite di tempo e dal rischio di brutte figure.